Perché cambiare lavoro?
Sommario:
A volte per desiderio, a volte per forza, arriva il momento di cambiare il posto
di lavoro.
Esploratori alla ricerca del primo lavoro
Hai concluso il ciclo di studi, ed è arrivato anche per te il momento
della verità: avrò studiato per qualcosa?
Prima di farti assalire da dubbi e paure, confrontati con queste semplici affermazioni,
se concordi con almeno 4 su cinque, allora vuol dire che sei pronto ad affrontare
il mondo del lavoro.
- I settori professionali e le aziende sono tante, ma io so quali di questi
mi interessano veramente.
- Non sono in grado di fare tutto, certo, ma ho chiare quali sono le tre
capacità che mi sosterranno nel lavoro.
- So che cercare lavoro è un lavoro e non è sufficiente inviare
qualche CV alle più note aziende o, più genericamente, "mettere
in giro la voce". Sono un esploratore: passione, costanza e capacità
di leggere e interpretare i segnali sono le mie risorse .
- Nei colloqui, dall'altra parte del tavolo, so che non ci sono né
giganti buoni né orchi cattivi: ci sono persone come me che prestano
attenzione a chi è capace in qualche modo di destarla.
- Quando gioco a freccette, dall'altra parte ci metto sempre un bersaglio,
altrimenti non so in che direzione lanciarle per fare centro! I popoli che
lo abitano sono vari, se fai parte di uno di questi, fai il check-up prima
di partire con la tua ricerca.
Sono fuori! Alla ricerca di nuove opportunità
Forse non ne conosci il motivo, sta di fatto che quello che speravi non sarebbe
mai successo è invece accaduto: la tua azienda ha ristrutturato e ridisegnato
l'organigramma ed ecco che, dove c'era la casella del tuo lavoro o del tuo reparto,
adesso non c'è più niente.
Sei sul mercato (in buona compagnia come vedi) e prima di lanciarti nella nuova
ricerca, verifica: se concordi con almeno 4 di queste semplici affermazioni,
allora sei pronto per la nuova patria.
- Nelle precedenti esperienze di lavoro ho imparato a fare molto bene alcune
cose e poi sono anche diventata una persona con un mio stile che, a pensarci
bene, non è niente male!
- In fondo sul mercato non è che ci sia gente solo meglio di me, ci
sono persone diverse con esperienze e capacità diverse, il problema
è forse che sono talmente abituato a fare quello che faccio che non
mi sembra niente di speciale. Per questo, prima di fare colloqui mi allenerò
raccontando a qualcuno quello che so fare.
- Questa che sto passando è un'esperienza difficile e sono piuttosto
risentito (per essere gentili) con la mia azienda, ma non per questo parlerò
male di lei durante i colloqui di selezione, altrimenti penseranno che sono
ancora troppo legato a questa esperienza per poterne affrontare una nuova
.
- Prima di mettermi a cercare è bene che riordini un po' le idee su
cosa voglio andare a fare e dove.
- I contatti e le amicizie che ho sviluppato in questi anni possono essere
fonte di informazioni e di nuovi contatti. Non andrò certo a mendicare
un lavoro ma a dir loro quel che sono in grado di fare, questo sì.
Alla ricerca di nuove sfide
E' stato un buon periodo di lavoro, ma qui, in questa azienda, non ci sono
nuove opportunità per te. Hai raggiunto gli obiettivi ma oltre non riesci
più ad andare, le strade interessanti sembrano essere chiuse o comunque
oltre non c'è nulla di più stimolante.
E' giunto il momento di cambiare.
Sei pronto? Confrontati con le affermazioni qui sotto e se concordi con almeno
4 su cinque la tua ricerca potrà solo essere un successo.
- So chi sono professionalmente e qual è il mio valore sul mercato.
- Sto già preparando un elenco di aziende con le quali sono interessato
ad entrare in contatto. Per prima cosa verifico se tra i miei contatti c'è
qualcuno che mi possa dare informazioni su queste aziende In ogni caso so
dove cercare le informazioni che mi saranno utili a fare una proposta per
loro interessante .
- Il CV che ho preparato è una buona sintesi di quello che so fare,
di chi sono e qual'è il mio stile, dei miei obiettivi .
- Il mercato non è composto solo ed unicamente dalle aziende "visibili",
c'è un mercato nascosto che potrebbe essere molto interessante e io
lo terrò in considerazione.
- Nei colloqui di selezione sarò pronto a raccontare, senza sfinire
il mio interlocutore, le mie esperienze, le mie capacità e i miei obiettivi.
Ah, voglio anche lasciare parlare l'altro e farmi raccontare dell'azienda,
chissà mai che possano esserci punti sui quali posso intelligentemente
inserirmi!
Basta! Torno a lavorare.
Probabilmente sei una donna e negli ultimi anni hai dedicato tempo ed energie
ad altri. A tutti gli effetti hai sempre lavorato, ma senza stipendio e senza
avanzamenti di carriera!
Dall'ultima volta che hai messo piede in un ufficio sembra passato un secolo,
ma sono solo alcuni anni e nel frattempo tu hai sviluppato la capacità
di gestire la tua azienda-famiglia, e non è stato facile!
Bene: niente paura, se concordi con le affermazioni qui di seguito elencate,
allora sei pronta!
- Sono consapevole di dovermi organizzare: mi ritaglio in casa uno spazio
e un po' di tempo per me e comincio ad esplorare il mondo col mio computer,
navigando qua e là, così mi faccio un'idea di cosa c'è
in giro .
- Il mio CV ha qualche buco, ma non mi faccio fermare. In questi anni, le
mie doti e capacità sono state messe a dura prova da mille problemi
quotidiani e si sono rinvigorite. Le ho sempre avute, nessuno me le ha tolte,
quindi le ho ancora e anche migliorate. Le voglio elencare (career storm)
.
- E visto che le amiche e conoscenti non mi mancano, telefono a qualcuna
di loro e mi faccio raccontare cosa fanno e ascolto qualche suggerimento che
potrebbe essermi utile
d. So che la mia conoscenza del computer va rinforzata. E visto che ci sono
ripasso anche l'inglese.
- Sto leggendo attentamente gli articoli di Monster, e le varie inserzioni.
Così decido in quale settore voglio lavorare e per fare cosa .
- Prendo anche in considerazione la possibilità di lavorare come libera
professionista all'inizio, o nell'ambito del lavoro temporaneo, intanto mi
rimetto in circolo e poi da cosa nasce cosa.
Fuga da Alcatraz
Basta, non ne puoi proprio più, l'azienda è un pachiderma che
sembra irremovibile, oppure sembra una nave in un mare perennemente in moto.
Per di più il tuo capo è ottuso, gioca al bravo manager ma quello
che veramente gli interessa sono la sedia e la scrivania.
I giochi si fanno perennemente su tavoli invisibili e tu hai voglia di cominciare
a rimaterializzarti come testa pensante.
Bene, è ora di andare, ma prima fai un check-up. In quale di queste
affermazioni ti riconosci? Se sono almeno 4, allora vai.
- Quella che sto facendo sembra un po' una fuga, è vero, però
so che se la meta e la direzione verso cui voglio andare (non solo ciò
da cui voglio fuggire) non mi sono chiare, rischio di rimanere fermo .
- Mentre comincio ad impostare la mia ricerca, voglio portare avanti i miei
obiettivi qui dove sono, concludere bene il lavoro e salutare tutti (capo
compreso) con viva cordialità .
- Questo ultimo lavoro mi è sembrato fallimentare, mi sembra di non
essere riuscito a concludere niente, però so che non è così.
Quindi, seduto al tavolo di casa mia, riordino le idee ed individuo tutte
le "realizzazioni" di questi anni e le competenze sviluppate. Sono
il patrimonio che dovrò imparare a "vendere" nei prossimi
colloqui .
- Mi muovo nella mia ricerca in modo organizzato e concentrato, prestando
attenzione alla riservatezza sul luogo di lavoro .
- Preparerò molto bene il colloquio di selezione, in particolare le
domande relative al motivo per cui voglio cambiare, non dovrà sembrare
una fuga bensì una ricerca di nuove sfide professionali (e a pensarci
bene lo è veramente!).
E ora faccio solo quel che mi piace
Vuoi cambiare tutto ma proprio tutto. Prima eri dipendente e adesso
vuoi lavorare in proprio, prima avevi un lavoro con orari fissi, distanze da
coprire in macchina infinite e adesso vuoi fare la tua base di lavoro a casa
tua in quell'angolo di casa con la finestra sul verde.
Hai fatto già diverse esperienze di lavoro e ora vuoi combinare
le competenze acquisite con gli interessi e le passioni della tua vita, per
farne qualcosa di unico.
- Un salto nel vuoto non è quello che voglio totalmente, perciò
prima di rompere col passato verifico che tipo di lavoro posso e voglio fare
.
- Poi indago su quale sia il potenziale mercato. In poche parole preparo
un business plan. Di quanto soldi dispongo e per quanto tempo posso vivere
con questi prima che la mia nuova attività cominci a rendere.
- Quindi, ritengo sia meglio, prima di mollare tutto, avere almeno trovato
qualche contratto di lavoro che mi fornisca una minima base sicura .
- E forse mi serve anche un corso di formazione per perfezionare la mia conoscenza
della nuova attività .
- Lavorare in proprio comporta una nuova amministrazione, anche su questo
vale la pena che mi prepari.
HOME
© 2010 Siti al TOP